venerdì 14 aprile 2017

Cascina Baiacucco


Cascina Baiacucco

Girovagando in bici tempo fa , mi sono fermata in via Pascoli dove c'è una cascina purtroppo molto rovinata , la Cascina Baiacucco. L'impatto che ho è di "dispiacere" nel vedere le cascine abbandonate e lasciate così ..... nel loro lento degrado. Lo stesso effetto mi ha fatto la Melghera. 


La Baiacucco è una cascina del XVIII secolo ed è privata. Viene riportata dal sito del beni culturali della Lombardia come architettura rurale in cattivo stato. La sua conformazione è quella tipica delle cascine lombarde e cioè a piante quadrata, a due piani l'ingresso è formato da un grosso portone verso ovest ed uno verso sud. Il suo nome ,come la maggior parte delle cascine, deriva da quello dei proprietari.


Purtroppo non sono riuscita ad avere delle notizie più approfondite riguardanti questa cascina , vi lascio una serie di mie foto scattate ovviamente dall'esterno....sperando in un recupero di tale cascina.

Uno dei portoni che si affacciano su via Pascoli






sabato 18 febbraio 2017

Biblioteca comunale Lea Garofalo






Biblioteca Lea Garofalo
Il 10 Dicembre 2016 ho assistito all'Inaugurazione della nuova sede della Biblioteca comunale intitolata a Lea Garofalo
Ma facciamo un passo indietro.... 
Leggo dal libro del signor Angelo Sozzani che la biblioteca a Vimodrone ebbe in passato varie locazioni. In principio nel 1957 era situata in una sala del Municipio (il vecchio Municipio ) di via Cesare Battisti, poi fu spostata in uno scantinato in via Don Minzoni e vi rimase fino al 1983 anno in cui si decise di dare alla biblioteca una sistemazione più consona. Così si pensò di sistemarla in una palazzina ex mensa aziendale della Ruggeri (impresa di confezioni ). Nel 2000 venne inaugurata nella vecchia scuola di via C.Battisti la nuova Biblioteca intitolata a Riccardo Bacchelli ,scrittore e drammaturgo famoso per la "Legge Bacchelli" che prevede l'erogazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura,dell'arte,dello spettacolo e dello sport,ma che versino in condizioni d'indigenza.  Insieme a Cologno Monzese, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Cassina de' Pecchi, Carugate e Bussero la biblioteca di Vimodrone fa parte del Sistema Bibliotecario del Nord-Est di Milano. In questa biblioteca molti sono gli eventi culturali di vario tipo . Il 18 Ottobre 2016 l'amministrazione comunale invitava tutti i cittadini vimodronesi (c'ero anch'io) alla presentazione della biografia delle donne vittime della mafia : Rita Atria, Francesca Serio, Lea Garofalo, Saveria Antiochia, Felicia Bartolotta, Barbara Rizzo, il relatore presente era il Prof. Ursetta . Si doveva scegliere così tra il 10 e il 20 di novembre il nome di una di queste donne per la nuova Biblioteca. La scelta dei cittadini è ricaduta su Lea Garofalo



Dopo anni di attesa per il completamento dell'edificio  finalmente la nuova Biblioteca apre la porta ai cittadini in tutta la sua attrattiva. Quel giorno devo dire che è stato emozionante : in primis la presenza di Don Ciotti ,uomo di un notevole spessore che con parole semplici ma molto accorate ha ricordato la figura di Lea che ha conosciuto. E il suo "grido" che è dalla cultura che deve partire qualsiasi impegno contro le mafie ha toccato tutti profondamente. 
Da destra il sindaco A.Brescianini,il prefetto A.Marangoni,Don Ciotti

Il sindaco Antonio Brescianini ha dichiarato che il Comune di Vimodrone, con questa iniziativa intende restituire a Lea Garofalo memoria e onore per il suo atto di ribellione contro la mafia e per affermare la propria volontà di legalità e giustizia. Presente era anche il Prefetto Marangoni e presenti erano anche tutti i sindaci dei Comuni della Martesana.
Un inizio di attività veramente positivo,con un team di persone qualificate al servizio della collettività.


La nuova sede in via Battisti 56 (lato parcheggio)

sabato 21 gennaio 2017

Parrocchia di San Remigio

San Remigio
E' sempre interessante scoprire la storia degli edifici ed in questo caso di una chiesa . Ci passi davanti e dai per scontato che sia li' da sempre , finche' poi ti chiedi quando e' stata costruita, la tipologia di stile,ecc. La Parrocchia di San Remigio a Vimodrone è una chiesa cattolica di stile tardo-barocco ma e' interessante sapere che evoluzione ha avuto nel corso dei secoli. Facciamo un passo indietro nel tempo. 


Particolari giochi di luce delle vetrate sugli arazzi
All'epoca dell'alto Medioevo esistevano una serie di chiese rurali dotate di battistero dette Pieve che stavano al centro di una circoscrizione territoriale civile e religiosa . Alla Pieve dipendevano poi tutte le altre chiese e cappelle prive di battistero. Successivamente nel Basso Medioevo poi le funzioni della Pieve vennero esercitate dalla Parrocchia. 
Siamo nel 1288 e la giurisdizione della chiesa di San Remigio  era sotto la Pieve di Gorgonzola. Quindi a quell'epoca San Remigio era gia' costruita e molto probabilmente non era esattamente come la vediamo ora .... Affinche' San Remigio potesse avere l'autonomia ecclesiastica (siamo intorno alla seconda meta' del 1500) la popolazione di Vimodrone doveva impegnarsi al mantenimento del parroco e della casa parrocchiale, per farla breve dopo vicissitudini ed incontri ecclesiastici il 1° Aprile 1578 la parrocchia ebbe piena autonomia. Successivamente con la visita pastorale nel 1610, Federico Borromeo decreta la costruzione della sacrestia e del campanile. In seguito grazie ad una visita pastorale del Cardinale Pozzobonelli in San Remigio l'allora parroco Don Trigella  ebbe il consenso per la ricostruzione . La chiesa e la casa parrocchiale vennero demolite fatta eccezione per il campanile e i lavori finirono nel 1779. Una particolarità....dato che il vecchio campanile era più basso rispetto alla chiesa , i rintocchi delle campane risultavano molto forti cosicchè dopo le lamentele degli abitanti delle cascine il campanile venne rialzato nel 1847.  Nel 1938 vennero costruiti due transetti laterali per allargare la chiesa. Il Cardinale Schuster nel 1941 riconsacra la chiesa . Negli anni a venire molteplici furono gli interventi per la ristrutturazione di San Remigio . 
Per una più completa e dettagliata informazione vi metto il link del sito della Parrocchia di San Remigio  http://www.parrocchiasanremigiovimodrone.org/


San Remigio in notturna
Ecco il video da youtube : una miscellanea di foto scattate a Maggio, Ottobre e Dicembre 2016
https://www.youtube.com/watch?v=LVAN3YwZ4Wo

martedì 29 novembre 2016

Itinerario storico

Siamo già a fine Novembre, il tempo passa....direi fugge ed io sono indietro con i post. Riprendo subito con un avvenimento passato a cui ho partecipato : l'itinerario storico ciclopedonale per il paese. Una riscoperta delle radici storiche di territorio promossa dall' associazione Gruppo Amici per Vimodrone in collaborazione con il CAI Vimodrone e Nuova Atletica Astro. Questo progetto, nato nell'ambito del 150esimo anniversario dell'autonomia del Comune, mi è piaciuto molto anche perchè abitando da poco tempo nel paese ho potuto vedere luoghi, come vecchie corti ristrutturate ed ascoltare le loro storie degli attuali abitanti . Alcune cascine sono state ristrutturate come ad es. Cascina Tre fontanili, altre invece sono state abbattute. Inserisco le varie soste che abbiamo fatto, alcune foto e un video. 
                                            
Partenza da Piazza Unità d'Italia davanti alla chiesa di San Remigio

Partenza da Piazza Unità d'Italia dalla chiesa di San Remigio.
Abbiamo iniziato con la spiegazione degli organizzatori della Curt dei Pulot , ex monastero, la  Curt de Mangiagai, che fu abbattuta negli anni '80 per far posto al nuovo Comune, abbattuto in seguito, ed che ora è una nuova piazza; i Cumbatent, dopolavoro con campo di bocce; Curt de Peduz, tutti questi luoghi si trovavano lungo  via Sant'Ambrogio . Si è continuato il percorso in via Poverello d'Assisi (detto el Strascieu ) con Curt de Brambilla ,Curt de Baruf, Curt de Galant, Casa padronale de l'Agnel. In via Sant'Anna abbiamo visto i Cumpagn, la Curt del Turc , la Chiesetta di Sant'Anna (era una cappella privata che purtroppo fu demolita nel 1973),  Cà del Tota,Curt de la filanda (vista solo esternamente) , Curt del Grass, Curt del Suzzan, Curt de latè, Curt del Magn, La Bergaminetta. 
                                           


Abbiamo visitato la Curt del Campesin e del Pepot. Abbiamo percorso via Crocifisso e ci siamo diretti verso la  Chiesa di Santa Maria Nova o del Pilastrello dove il maestro Gornati ha spiegato la storia della chiesetta. 
Chi era in bicicletta si è diretto verso la Cassinella-Cava ,per poi ricongiungersi con gli altri (che procedevano a piedi) che si sono diretti verso la Curt del Farinell. Qui in passato c'era un mulino ed un'osteria chiamata "Barchiroeull".
                                                 
Curt de la Filanda

Giunti al nuovo parcheggio in via Piave dei cittadini hanno ricordato il lavatoio e il cinema Astor che con l'anguriera non ci sono più. Si è proseguita la via Piave e si è arrivati al Ponte sul Naviglio, e abbiamo visto la Madonnina, il Bass del Punt, la  Curt Ascanio Moraia ed il Murales vicino alla metropolitana del maestro Gornati.
Giunti alla Cascina Tre fontanili, il maestro Ballerani ci ha illustrato le inferriate che ha creato con le storie e i posti principali di Vimodrone, in via Cesare Battisti abbiamo fatto tappa al vecchio Comune e alle scuole . Qui sorgeva anche l'industria tessile Ruggeri che ora non c'è più.
Si è effettuato poi un percorso in via San Remigio osservando : la Curt de l'Agnel e il suo giardino, Curt del Tress, Curt del Marchin, Giardin del Togn (osteria), Curt del Pin (lavandai), Curt del Marches (oggi c'è un fabbro), chiesa di San Remigio ed infine rientro verso Villa Torri dove alcuni vimodronesi che hanno abitato in tempo passato hanno raccontato storie di vita vissuta in questa bella villa che si spera si possa riqualificare
Una giornata alla riscoperta del territorio,per chi (come me) sapeva poco o nulla delle corti,dei loro abitanti e delle simpatiche storie che ci hanno raccontato chi vive ancora lì.



Di seguito un video con una raccolta di foto.



mercoledì 5 ottobre 2016

Ampolle votive



Roberto in Santa Maria Nova con le Ampolle che ha realizzato 

Stupore . Si' stupore e' la parola esatta. Conosci delle persone poi conosci le loro storie,il loro lavoro  e rimani incantata. Questo e' quello che mi e' successo. Roberto e' un signore Vimodronese che canta nel Coro di cui faccio parte anch'io. Il coro InCanto. Tante belle persone,uniti dalla passione per il canto amatoriale. Un giorno Roberto mi dice :" Eleonora,mi hanno chiesto di fare una mostra in Santa Maria Nova con le ampolle votive che dal 2003 preparo per la festa di Santa Croce. Mi chiedevo se puoi fare delle foto,cosi' da arricchire la mostra ". Lo guardo e dico "Certamente......ma spiegami bene cosa sono , ma soprattutto cosa fai". Mi racconta che lui e' un mastro vetraio in pensione e che dal 2003 prepara queste ampolle (che erano state commissionate dal sindaco di allora e i doni continuano fino ad oggi) per le due parrocchie di Vimodrone durante la Festa di Santa Croce a Maggio. Il dono delle Ampolle è un momento di unione tra la comunita' laica e quella religiosa . Ogni Ampolla e' diversa,ognuna ha un suo studio e una caratteristica. Sono tutte belle. Roberto e',come scrivevo prima, in pensione e mi ha portato nel laboratorio dove lavorava , mi ha fatto vedere come nasce un oggetto ,da un semplice tubo ha realizzato lì davanti ai miei occhi un cagnolino in vetro. Bellissimo. Mi spiega che ha iniziato a lavorare verso i 13 anni e non si e' mai stancato del suo lavoro,tanti oggetti tra i quali un Pinocchio,tante bomboniere, oggetti per laboratori chimici. Mentre mi racconta tutto questo gli brillano gli occhi. Un vero artista. Bella questa storia e grande questo signore dall'animo gentile , un vanto per Vimodrone. Ho scattato tante foto,la mostra e' andata molto bene,la gente e' rimasta affascinata da queste Ampolle. Bravo Roberto !!!!!!


Tutte le Ampolle 


Esposizione in Santa Maria Nova






In laboratorio mentre stava lavorando il vetro


In fondo sull'altare il video che ho realizzato e che è disponibile su youtube



lunedì 26 settembre 2016

Puliamo il mondo




La parola ecologia deriva dal greco οἶκος  ,ambiente/casa, e λόγος discorso/studio, quindi per ecologia si intende la scienza che studia la relazione tra l'uomo e l'ambiente. Oggi il senso di salvaguardare il nostro pianeta è sempre più forte da parte di tutti. Nel nostro piccolo si cerca di aiutarlo con piccoli gesti come il riciclo e quant'altro, e come si legge sul sito di Legambiente "Stili di vita sostenibili per un mondo più giusto e pulito e un'economia che metta al centro i bisogni e la felicità delle persone: è questo che ogni anno proponiamo nei festival della rete di Festambiente da nord a sud del paese ".
Ecco che a Vimodrone lunedì 25 settembre in occasione della giornata "Puliamo il Mondo" si sono mobilitati tutti,bambini,famiglie,cittadini che hanno partecipato con entusiasmo a questa iniziativa arrivata al quinto anno per pulire prati,raccogliere rifiuti. Una bella iniziativa voluta dall'assessore all'ecologia Ivana Broi che con tutta l'amministrazione comunale ,con Legambiente,Gruppo Amici per Vimodrone,Lega del cane e Il rifugio del cavallo hanno dato via ad una giornata di festa e di condivisione. Altra iniziativa molto sentita e solidale è stata la messa da dimora di un faggio in ricordo delle piccole vittime del terremoto che ha colpito l'Italia centrale il 24 agosto scorso. 
Una giornata significativa ,che dovrebbe far riflettere ognuno di noi a difendere ,con i mezzi a nostra disposizione,il nostro territorio. Il motto di questa edizione di Puliamo il mondo è "Puliamo tutti insieme il mondo dai rifiuti, dall’indifferenza, e dalle barriere fisiche, culturali e mentali, per un’Italia davvero sostenibile, aperta al dialogo e alla partecipazione attiva”. 
Di seguito una carrellata di foto della giornata. 

Alcuni partecipanti alla manifestazione

L'assessore all'ambiante Ivana Broi ed alcuni picoli partecipanti

Sindaco Antonio Brescianini e l'assessore all'ambiente Ivana Broi

Stemma del Gruppo Amici per Vimodrone


Legambiente e Lega nazionale del cane

L'associazione Il rifugio del cavallo,salva ed accudisce i cavalli destinati al macello e garantisce una vita più libera e una serena vecchiaia

Manifesti dedicati ai nostri piccoli amici

Vimosolidale che con comuni limitrofi hanno raccolto fondi per il terremoto che ha colpito l'Italia centrale il 24 agosto

Il faggio messo a dimora in onore alle piccole vittime del terremoto  del 24 agosto 2016 



venerdì 16 settembre 2016

Destinazione libri



il loro sito è www.destinazionelibri.com
li trovate anche su Facebook

Seguo molti blog ,di vario tipo e genere. Tra questi vi e' Destinazione Libri una vetrina virtuale che si occupa di nuovi scrittori e non solo : correzioni bozze ed editing,book trailer, ricerca casa editrice,ufficio stampa,organizzazione presentazione ed eventi,ideazione della copertina e segnalibri ed infine iscrizione a concorsi. Una bella iniziativa di Destinazione libri è sicuramente questa #ioscrivopervoi ,una bella causa per il terribile terremoto che ha colpito il centro Italia . Ecco il comunicato stampa che si trova sulla loro pagina Facebook :
COMUNICATO
A poche ore dal terremoto che il 24 agosto 2016 ha devastato il centro Italia, Andrea Franco, scrittore entusiasta e caparbio, ha dato il via a un'iniziativa importante.
L’ideatore ha infatti messo in moto una macchina incredibile attraverso la raccolta di racconti cercando l'adesione di autori provenienti da tutta Italia, per realizzare un ebook collettivo;
da qui nasce #ioscrivopervoi
Il ricavato proveniente dalle vendite sarà interamente destinato alle popolazioni colpite dal terremoto.
#IOSCRIVOPERVOI è un'opera letteraria che sarà disponibile online, appunto, in formato ebook, realizzato da 285 autori, per un totale di 281 testi (tra racconti e poesie), contenente 3 milioni di caratteri e composto da oltre 2000 pagine. L’ebook sarà venduto per ora SOLO da questo sito:
https://www.jotformpro.com/form/62533829563968
Il prezzo di partenza è di 2.00 euro, ma saranno possibili anche altre opzioni che troverete nel sito.
Tutti i costi di commissione sono spiegati dettagliatamente sulla pagina, prima dell'effettuazione del pagamento. I soldi verranno devoluti alla Protezione Civile, ma in caso di cifra considerevole verrà valutato se finanziare un progetto di ricostruzione donando i ricavati a un comune (per una scuola).
I soldi saranno devoluti quando il flusso complessivo sarà stato valutato e saranno così realizzati degli step a cifre tonde.
La pagina facebook ufficiale di #IOSCRIVOPERVOI verrà costantemente aggiornata con tutti gli incassi, con la finalità di tenere tutti al corrente dei progressi realizzati. Andrea Franco si metterà, fin da subito, a disposizione delle autorità per controlli sulla movimentazione dei soldi, qualora ce ne fosse la necessità.https://www.facebook.com/ioscrivopervoi/?fref=ts
Ci saranno ulteriori attività di promozione, che saranno divulgate sulla pagina ufficiale Facebook, e sul blog di Destinazionelibri (www.destinazionelibri.com) tramite locandine, testimonial, video, e foto dei lettori con l'ebook (che saranno caricate sul profilo Instagram)
L’ufficio stampa che segue questa iniziativa è Destinazionelibri, Se siete interessati a parlare di questo progetto con giornali, radio, televisioni, blog, scrivete a questo indirizzo.
destinazioneuffstampa@virgilio.it
Abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio, gli autori hanno scritto, ora non resta altro che leggere. Portiamo nel nostro quotidiano questa iniziativa. #ioscrivopervoi, parole per ricostruire, parole per amare, parole per vivere.
I collaboratori al progetto sono stati:
Destinazione Libri (www.destinazionelibri.com) per l’aiuto nella raccolta racconti, le iniziative parallele e il servizio di ufficio stampa.
Tutte le persone che hanno impaginato i racconti (in ordine casuale… e ci perdoni qualcuno se l’abbiamo dimenticato e qualcuno che, nonostante la disponibilità accordataci, non abbiamo potuto contattare perché abbiamo smarrito le loro mail tra le mail!): Roberta Martinetti, Elena Coppari, Barbara Boggio, Pia Barletta, Lucia Guida, Luca Di Gialleonardo, Strumm, Enrica Aragaona, Francesco Spiedo, Alessia Lini, Stefano Caso, Ludovica Grandinetti, Lara Bellotti, Elio Marracci, Diego Matteucci, Paolo Leonelli, Gioia Monte, Lorena Carella, Fabio Ancarani, Flavia Fedele, Ilaria Rocchi, Laura Apollonio.
Cora Graphics per la realizzazione della copertina.
Ancora Luca Di Gialleonardo che si è preso il malloppone finale e lo ha trasformato nei formati che avete sottomano!
Cristiano Iacoangeli che ci ha offerto spazio web e ha creato la pagina per rendere automatizzata la vendita dell’ebook.
Tutti gli autori che hanno partecipato, quelli che sono rimasti fuori perché arrivati tardi, tutti voi che avete comprato il nostro ebook, tutti coloro che ci aiuteranno a diffonderlo.
A tutti voi vanno i nostri più sinceri ringraziamenti.
Io scrivo per voi, parole per ricostruire, parole per amare, parole per vivere.
www.jotformpro.com