sabato 5 maggio 2018

Metropolitana di Vimodrone



Oggi è il 5 Maggio, ed è "compleanno" della nostra stazione metropolitana.

Vediamo un pò la storia : la stazione di Vimodrone venne attivata il 5 maggio 1972, come parte della tratta Milano-Gorgonzola delle linee celeri dell'Adda. La linea fu inizialmente servita dai tram per Vaprio e per Cassano; dal 4 dicembre 1972 venne servita dai treni della linea 2 della metropolitana di Milano, prolungati dal vecchio capolinea di Cascina Gobba al nuovo di Gorgonzola ( cit. Wikipedia). Inizialmente esistevano le cosiddette "Linee celeri dell'Adda", in funzione dal maggio 1968 fino a Gorgonzola, sostituivano la tranvia interurbana per Vaprio e Cassano. Dopo pochi anni (dicembre 1972) la tratta fu percorsa dai treni della metropolitana, sostituendo con autobus la tratta per Cassano e mantenendo i tram interurbani sulla tratta terminale Gorgonzola-Vaprio d'Adda. Nel febbraio 1978 anche quest'ultima fu soppressa, sostituita da autobus. Per questo motivo, la linea è stata la prima di Milano, e finora l'unica, che presenta due tratti in superficie, rendendola anche, con i suoi 40,4 chilometri, la più lunga della rete. Nella tratta interurbana, infine, le stazioni sono state realizzate in superficie e in parte con metodi economici, ricorrendo a strutture prefabbricate. (Wikipedia).
Una ulteriore ricerca su internet, mi ha fatto scoprire questo : "Stando all'ATM, quello di Vimodrone è stato infatti il primo impianto di comunicazione doppia in Europa ad essere stato posato direttamente su una platea di calcestruzzo". ...Curioso il fatto come nonostante l'impianto fosse stato già installato nel 1964, tre anni dopo risultasse ancora manuale (e pure privo di aghi elastici). Da notare infine come alla sua sostituzione si sia deciso di ritornare alla soluzione tradizionale con traversine in legno, molto più "pratica" e meno dispendiosa ( dal sito www.sycrapercity.com).
Inserisco foto prese dal sito www.skyscrapercity.com veramente,  per chi volesse avere informazioni più dettagliate.
Invece per quanto riguarda Cascina Burrona : la stazione venne attivata il 5 maggio 1968, come parte della tratta Milano-Gorgonzola delle linee celeri dell'Adda. Si tratta di una delle quattro stazioni non previste nel progetto iniziale, e realizzate a lavori già iniziati con elementi prefabbricati.La linea fu inizialmente servita dai tram per Vaprio e per Cassano; dal 4 dicembre 1972 venne servita dai treni della linea 2 della metropolitana di Milano, prolungati dal vecchio capolinea di Cascina Gobba al nuovo di Gorgonzola ( sempre da Wikipedia).


Dal sito www.skyscrapercity.com osservando questo opuscolo si nota che : nell'opuscolo di presentazione delle Celeri (1958) risulta una fermata "Cascina Molinetto"che non è mai stata realizzata, si tratterrebbe forse  di una cascina dove ora si troverebbe l'odierno Molinetto Country club 












immagine di valore veramente storico:
Vimodrone Linee celeri dell'Adda, 1967 (costruzione)
Altra foto fantastica :

Sempre dal sito www.skyscrapercity.com
Curiosa è la storia su rotaia, tram, metro . Se siete interessati  all'evoluzione dei mezzi di trasporto vi inserisco il link dove trovare notizie molto interessanti.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1438887&page=275


Spulciando sul sito www.lagobba.it  ho trovato una foto di un incidente tra celeri a Vimodrone





martedì 10 aprile 2018

Incontri "bizzarri" lungo il Naviglio

Le belle giornate ti invogliano ad uscire, a godere della natura. Ai primi tepori primaverili la voglia di fare passeggiate lungo il naviglio è forte. Qualche giorno fa,complice una bella giornata, il naviglio era un tripudio di gente che passeggiava, correva o andava in bici. Armata della mia Olympus mi godevo la camminata, osservando intorno a me la natura e qualcosa che valesse la pena fotografare.
Ed eccola lì......quel qualcosa....... A qualcuno fa repulsione, ribrezzo. A qualcuno piace. Io francamente non ho capito se mi piace o meno......Parlo della Nutria, "Roditore dei Miocastoridi ( Myocastor coypus ), detto anche coipo, castorino e castoro delle paludi, originario dell'America meridionale e introdotto in molti paesi come animale da pelliccia, simile al castoro da cui differisce per la coda che ricorda quella dei topi" cit. wikipedia.
Quindi un brutto topaccio o un simpatico castorino ???

Ecco la  Nutria sguazzante nel Naviglio
Beh ... sta di fatto che appena la vedi nuotare hai un momento di perplessità, bella o brutta, simpatia o ribrezzo. Le nutrie secondo Wikimedia commons  hanno un'indole piuttosto docile e non sono aggressive.
Tra l'altro nuotano velocissimamente

Tuttavia secondo alcuni esperti diverse sono le responsabilità di questo roditore tra le quali : minaccia alla biodiversità, distruzione delle rive fluviali, danneggiamento delle colture agricole, diffusione della leptospirosi.  Riporto quanto espongono tali esperti.
Comunque tornando alla nostra amica, che potrei chiamare Camilla, l'ho seguitae pedinata. Nonostante sia velocissima sono riuscita a farle uno shooting di tutto rispetto. Si è messa in posa, fatto toilette ( sì è una femmina), e poi con nonchalance Camilla ha ripreso il suo viaggio . Se non fosse per la coda da topona direi che sì, Camilla mi piace. Ecco tutte le foto




















































giovedì 22 febbraio 2018

Naviglio Martesana

Non è il solito post sul Naviglio....o meglio, lo è ma trattasi di un libro sul Naviglio Martesana che ho scoperto da poco. E precisamente questo :

Ecco il libro 
Chi me l'ha suggerito e poi trovato in biblioteca a Vimodrone è una conoscente. Parlando con la signora del nostro river, lei mi ha spiegato che nel lontano 1989 suo marito aveva studiato e "girato" il naviglio martesana in lungo e in largo a piedi, in bici e addirittura in canoa; poi ha scritto un libro insieme ad altri appassionati della storia del Navilet. Insomma è stata per me una vera rivelazione e stupore. La copertina riproduce un albero che conosco molto bene perchè è del quartiere Martesana, ma nella foto ovviamente le case non ci sono perchè costruite molto tempo dopo (2006).
In questa mia foto il quartiere Martesana ora con l'albero sempre presente
Il libro è stato quindi scritto dai Sig. Umberto Montecorboli (testi) Franco Maria Vignati (fotografie), Emilio Bolgiani  (ricerche storiche), ed infine per la grafica Capellini e Gabos. 
Leggo e cito come introduzione del libro "L'idea della realizzazione di quest'opera è scaturita dalla volontà di partecipare con una testimonianza tangibile alle manifestazioni per l'anno europeo dell'ambiente. Il volume vuole essere uno stimolo alla salvaguardia e alla valorizzazione di quell'importante area che è la Martesana come luogo della nostra vita,delle nostre tradizioni,della nostra cultura e della nostra operosità. " Carlo Giglioni
Il mulino che si trova al confine con Segrate nella località Cassinella
Ho letto con attenzione e sono rimasta veramente colpita dall'escursus del libro e del tragitto con tanto di cartine, piantine e spiegazioni dettagliate dei vari punti da Milano a Vaprio d'Adda. 



Vale la pena leggere questo libro, un modo per conoscere meglio la zona ma anche per capire cosa è cambiato dai primi anni '90 ad oggi. Grazie a questa gentile signora e a suo marito che mi hanno dato ulteriori informazioni scoprendo sempre di più novità sul Martesana.
Il Naviglio Martesana
Con.Tec engineering spa
chiaro e nero editore
Il ponte della metropolitana a Vimodrone

domenica 31 dicembre 2017

Calendario 2018 scorci di Vimodrone


Eccoci qua al 31 Dicembre 2017. Che dire sono stati mesi con molte iniziative a Vimodrone : dalle 
tante associazioni presenti e molto efficienti sul territorio che hanno organizzato molte manifestazioni  a quelle del Comune.
Fotografando in giro per il paese e lungo il naviglio Martesana, mi è venuta l'idea di preparare un calendario con delle mie foto. Così a luglio ho iniziato ad abbozzare il progetto. Ora inserirò le pagine mensili in modo da stamparle.
Colgo l'occasione di augurare a tutti un sereno 2018 ricco di ogni bene.
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno


Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre

mercoledì 1 novembre 2017

Memorie fotografiche di Vimodrone

Avere una memoria storica del luogo dove si abita è interessante. Raccogliendo storie del paese e inserendole in una piattaforma radiofonica (metterò il link sotto) ho potuto notare come in tanti abbiano accolto favorevolmente questa voglia di riscoprire le proprie radici. La mia passione per la fotografia è stata utile in questo caso : un signore vimodronese mi ha aperto il suo locale pieno zeppo di memorie fotografiche ,per cui per me è stato fantastico "fotografare" foto di un tempo passato. In questo locale le foto sono ben esposte in quadretti, alcune sono sue personali, altre le ha raccolte nel tempo, o regalate, o sono cartoline. Quello che mi ha emozionato è osservare e cogliere quegli attimi che solo chi ha vissuto quei momenti, con la foto li ha potuto rendere unici. Tra tante che mi ha fatto vedere quella che mi ha colpito è il disegno fatto dal maestro Ballerani della chiesetta di Sant'Anna , che ora non c'è più. Il maestro aveva vissuto da piccolo in quella zona e si ricordava come era strutturata, quindi in seguito disegnata...almeno abbiamo una memoria di come fosse . Altre foto ricordano momenti di vita ed edifici che ora non vi sono più. Questa mia continua ricerca di come era Vimodrone è sempre ben accolta ed alcuni, a volte, rimangono meravigliati di ciò e sono ben contenti di narrare fatti a volte incredibili. 
Il mio ringraziamento va a questo gentile signore che mi ha dato il permesso di fotografare e pubblicare in questo mio blog i suoi quadretti fotografici.
Ecco di seguito una serie di foto .
Il link della piattaforma radiofonica è :  https://www.spreaker.com/user/9911439




La chiesa di Sant'Anna disegnata dal maestro Ballerani.




















































































































































































































giovedì 28 settembre 2017

Una volpe soccorsa

La fauna lungo il Naviglio Martesana è ricca di varie specie animali, oltre ai celeberrimi germani,alle gallinelle d'acqua,alle folaghe e all'airone cinerino (che ho spesso fotografato), numerosi sono anche alcuni animali selvatici. Infatti, passeggiando lungo la ciclopedonale che da Vimodrone porta agli altri paesi del Martesana, si notano leprotti, qualche scoiattolo, ricci, roditori,nutrie. Una certa sensibilità ecologica ha portato un maggior controllo sia degli scarichi urbani che industriali e questo ha determinato un miglioramento dei nostri parchi. Tra gli animali selvatici ci sono anche cinghiali e volpi. Questa storia parla di una volpe . E' un lunedì, avete presente quei classici lunedì sonnacchiosi, ecco ..... proprio quello. Lunedì 25 settembre. 
Mi arriva una notifica di un post di Facebook dove un signore (che non conosco) chiedeva info ad una mia amica su che cosa si potesse fare per una volpe incastrata in un argine del Naviglio proprio qua a Vimodrone. Una volpeeeee, mi sono chiesta. Da qui il tam tam di notizie. Ho passato il numero di tel. dell'ENPA di Milano, ma il solerte signore si era già attivato a chiamare l'associazione. I soccorritori,vista la situazione, hanno poi chiamato i Vigili del fuoco che con il nucleo sommozzatori sono riusciti ad aiutare la povera e sicuramente spaventata volpina. Un mio conoscente che passava proprio in quel momento ha fatto delle foto che gentilmente mi ha passato e che inserirò qua sotto. Ho inviato il giorno dopo una mail all'ENPA Milano per sapere le condizioni della volpe. Sono stati molto gentili, mi hanno risposto subito mandandomi un resoconto dettagliato ed un video della liberazione della piccola. Infatti il Comunicato stampa riferiva che l'animale era incastrato in una fenditura della sponda del Naviglio e per questo era impossibile per lei risalire gli argini. Il Presidente dell'ENPA Milano Ermanno Giudici, riferisce che a volte gli animali selvatici i si trovano in grosse difficoltà a causa di situazioni impreviste....è proprio il caso della nostra volpe che poi è stata trasportata al CRAS (Centro di Recupero per Animali Selvatici) di Vanzago per accertamenti. Sicuramente godeva di buona salute poichè è stata poi liberata. Che dire tutto bene quel che finisce bene. Ecco di seguito una carrellata di foto di Alessandro Iobbi che ringrazio.

Ecco la volpe incastrata nell'argine

I vigili del fuoco, nucleo sommozzatori 


Il recupero








Vi inserisco anche il link del video del Corriere della Sera : La volpe salvata dal Naviglio torna in libertà    http://video.corriere.it/volpe-salvata-naviglio-torna-liberta/d9fcae38-a1f3-11e7-b0fb-3ce1a382cc56