venerdì 16 giugno 2017

Pensieri ....un ricordo di Alda Merini

E' passato tanto tempo dall'ultimo post. Impegni familiari ed altro mi hanno assorbito talmente tanto che non riuscivo a scrivere nulla. Tuttavia sono riuscita a scattare molte foto,soprattutto serali , al tramonto,sul naviglio. Il Naviglio, questo meraviglioso canale che personalmente mi piace, mi rasserena soprattutto in quei momenti di stanchezza. Una passeggiata in mezzo alla natura. Acqua che scorre lenta. Mi rammento così in un tardo pomeriggio afoso una poesia di un anima leggiadra e complessa allo stesso tempo, Alda Merini, e il suo amore per il Naviglio e Milano:
         Poesia : Camminando sul Naviglio - Alda Merini
           Se tu mi apparissi davanti
            ti cancellerei
              perchè ormai la mia lavagna
                la voglio vuota
                 e pensare a te
                    come l'allievo di una lezione d'amore
                    che non è mai cominciata

Una grande poetessa,molto amata dai milanesi, che ci parla delle sue sofferenze e tormenti con una poesia a volte sussurrata e a volte urlata. Una grande e fragile donna, unica . 
Alda Merini è stata insignita cittadina onoraria di Vimodrone il 19 Marzo 2005 da parte dell'allora amministrazione locale. A lei dedico una serie di foto del nostro Naviglio...ciao Alda.


il riflesso delle case colora di arancione il Naviglio


Un tramonto 

Il Naviglio in una giornata autunnale


giochi di luce di nuvole rosa


Il Naviglio e Villa Cazzaniga

venerdì 14 aprile 2017

Cascina Baiacucco


Cascina Baiacucco

Girovagando in bici tempo fa , mi sono fermata in via Pascoli dove c'è una cascina purtroppo molto rovinata , la Cascina Baiacucco. L'impatto che ho è di "dispiacere" nel vedere le cascine abbandonate e lasciate così ..... nel loro lento degrado. Lo stesso effetto mi ha fatto la Melghera. 


La Baiacucco è una cascina del XVIII secolo ed è privata. Viene riportata dal sito del beni culturali della Lombardia come architettura rurale in cattivo stato. La sua conformazione è quella tipica delle cascine lombarde e cioè a piante quadrata, a due piani l'ingresso è formato da un grosso portone verso ovest ed uno verso sud. Il suo nome ,come la maggior parte delle cascine, deriva da quello dei proprietari.


Purtroppo non sono riuscita ad avere delle notizie più approfondite riguardanti questa cascina , vi lascio una serie di mie foto scattate ovviamente dall'esterno....sperando in un recupero di tale cascina.

Uno dei portoni che si affacciano su via Pascoli






sabato 18 febbraio 2017

Biblioteca comunale Lea Garofalo






Biblioteca Lea Garofalo
Il 10 Dicembre 2016 ho assistito all'Inaugurazione della nuova sede della Biblioteca comunale intitolata a Lea Garofalo
Ma facciamo un passo indietro.... 
Leggo dal libro del signor Angelo Sozzani che la biblioteca a Vimodrone ebbe in passato varie locazioni. In principio nel 1957 era situata in una sala del Municipio (il vecchio Municipio ) di via Cesare Battisti, poi fu spostata in uno scantinato in via Don Minzoni e vi rimase fino al 1983 anno in cui si decise di dare alla biblioteca una sistemazione più consona. Così si pensò di sistemarla in una palazzina ex mensa aziendale della Ruggeri (impresa di confezioni ). Nel 2000 venne inaugurata nella vecchia scuola di via C.Battisti la nuova Biblioteca intitolata a Riccardo Bacchelli ,scrittore e drammaturgo famoso per la "Legge Bacchelli" che prevede l'erogazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura,dell'arte,dello spettacolo e dello sport,ma che versino in condizioni d'indigenza.  Insieme a Cologno Monzese, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Cassina de' Pecchi, Carugate e Bussero la biblioteca di Vimodrone fa parte del Sistema Bibliotecario del Nord-Est di Milano. In questa biblioteca molti sono gli eventi culturali di vario tipo . Il 18 Ottobre 2016 l'amministrazione comunale invitava tutti i cittadini vimodronesi (c'ero anch'io) alla presentazione della biografia delle donne vittime della mafia : Rita Atria, Francesca Serio, Lea Garofalo, Saveria Antiochia, Felicia Bartolotta, Barbara Rizzo, il relatore presente era il Prof. Ursetta . Si doveva scegliere così tra il 10 e il 20 di novembre il nome di una di queste donne per la nuova Biblioteca. La scelta dei cittadini è ricaduta su Lea Garofalo



Dopo anni di attesa per il completamento dell'edificio  finalmente la nuova Biblioteca apre la porta ai cittadini in tutta la sua attrattiva. Quel giorno devo dire che è stato emozionante : in primis la presenza di Don Ciotti ,uomo di un notevole spessore che con parole semplici ma molto accorate ha ricordato la figura di Lea che ha conosciuto. E il suo "grido" che è dalla cultura che deve partire qualsiasi impegno contro le mafie ha toccato tutti profondamente. 
Da destra il sindaco A.Brescianini,il prefetto A.Marangoni,Don Ciotti

Il sindaco Antonio Brescianini ha dichiarato che il Comune di Vimodrone, con questa iniziativa intende restituire a Lea Garofalo memoria e onore per il suo atto di ribellione contro la mafia e per affermare la propria volontà di legalità e giustizia. Presente era anche il Prefetto Marangoni e presenti erano anche tutti i sindaci dei Comuni della Martesana.
Un inizio di attività veramente positivo,con un team di persone qualificate al servizio della collettività.


La nuova sede in via Battisti 56 (lato parcheggio)

sabato 21 gennaio 2017

Parrocchia di San Remigio

San Remigio
E' sempre interessante scoprire la storia degli edifici ed in questo caso di una chiesa . Ci passi davanti e dai per scontato che sia li' da sempre , finche' poi ti chiedi quando e' stata costruita, la tipologia di stile,ecc. La Parrocchia di San Remigio a Vimodrone è una chiesa cattolica di stile tardo-barocco ma e' interessante sapere che evoluzione ha avuto nel corso dei secoli. Facciamo un passo indietro nel tempo. 


Particolari giochi di luce delle vetrate sugli arazzi
All'epoca dell'alto Medioevo esistevano una serie di chiese rurali dotate di battistero dette Pieve che stavano al centro di una circoscrizione territoriale civile e religiosa . Alla Pieve dipendevano poi tutte le altre chiese e cappelle prive di battistero. Successivamente nel Basso Medioevo poi le funzioni della Pieve vennero esercitate dalla Parrocchia. 
Siamo nel 1288 e la giurisdizione della chiesa di San Remigio  era sotto la Pieve di Gorgonzola. Quindi a quell'epoca San Remigio era gia' costruita e molto probabilmente non era esattamente come la vediamo ora .... Affinche' San Remigio potesse avere l'autonomia ecclesiastica (siamo intorno alla seconda meta' del 1500) la popolazione di Vimodrone doveva impegnarsi al mantenimento del parroco e della casa parrocchiale, per farla breve dopo vicissitudini ed incontri ecclesiastici il 1° Aprile 1578 la parrocchia ebbe piena autonomia. Successivamente con la visita pastorale nel 1610, Federico Borromeo decreta la costruzione della sacrestia e del campanile. In seguito grazie ad una visita pastorale del Cardinale Pozzobonelli in San Remigio l'allora parroco Don Trigella  ebbe il consenso per la ricostruzione . La chiesa e la casa parrocchiale vennero demolite fatta eccezione per il campanile e i lavori finirono nel 1779. Una particolarità....dato che il vecchio campanile era più basso rispetto alla chiesa , i rintocchi delle campane risultavano molto forti cosicchè dopo le lamentele degli abitanti delle cascine il campanile venne rialzato nel 1847.  Nel 1938 vennero costruiti due transetti laterali per allargare la chiesa. Il Cardinale Schuster nel 1941 riconsacra la chiesa . Negli anni a venire molteplici furono gli interventi per la ristrutturazione di San Remigio . 
Per una più completa e dettagliata informazione vi metto il link del sito della Parrocchia di San Remigio  http://www.parrocchiasanremigiovimodrone.org/


San Remigio in notturna
Ecco il video da youtube : una miscellanea di foto scattate a Maggio, Ottobre e Dicembre 2016
https://www.youtube.com/watch?v=LVAN3YwZ4Wo