lunedì 22 luglio 2019

Torta Gelsina di Vimodrone


Vimodrone ....ricette e dolci....racconto la storia.

Sia sul Naviglio che in paese sono presenti degli alberi di gelso. In passato le piante dei gelsi erano qui presenti poichè le foglie venivano utilizzate in bachicoltura come alimento per l'allevamento dei bachi da seta. Il baco da seta in dialetto milanese si chiama "bigàt". In Lombardia l'allevamento del baco da seta si sviluppò dalla metà del 1700 alla metà del 1900, da fonti tramandate si sa che i bachi erano riposti in una cassetta, coperta con panno di lana, esposta al sole o, in mancanza, sotto la coperta del letto, precedentemente riscaldata. Il loro sviluppo durava un mese, tra maggio e giugno. Da qui la mia idea di preparare un dolce con i gelsi, una crostata con marmellata ai gelsi, una crema ripiena di riso e ricotta. Una torta innovativa ma veramente deliziosa.




Il link della ricetta è sul portale My social recipe Torta Gelsina

giovedì 28 marzo 2019

Girala come vuoi

Sempre alla ricerca di eventi/ informazioni riguardanti la Martesana, mi imbatto in un link molto molto interessante, Girala come vuoi  (cliccate il link). " Cosa sarà mai ???? " Mi sono chiesta. La curiosità è una delle mie prerogative e quindi mi tuffo su questo sito web. L'approccio si rivela interessante : un progetto di memoria collettiva del territorio della Martesana. Questa cosa mi stuzzica la mente. Dal loro sito web leggo :" GIRALA COME VUOI è un progetto di cinema partecipato per raccontare territori con gli occhi di chi li abita, li attraversa, li guarda per la prima volta (land-telling)." In pratica tale progetto richiedeva di raccontare appunto con piccoli video situazioni, posti e storie di questo territorio ....caspita mi ci butto a capofitto in questo progetto. Cosa raccontare se non quello che più mi piace del territorio dove abito (Vimodrone) da ormai 10 anni se non il Naviglio, Villa Cazzaniga, Santa Maria Nova e lo scorrere dell'acqua del Navilet. Quindi inizio a fare dei mini video di tre minuti. Il momento più divertente ??? Quando ho girato quello su Santa Maria Nova, dato che la chiesetta si trova lungo la strada padana superiore, il traffico era abbastanza, come dire, attivo. Per cui la prima parte del video dovevo quasi "urlare" per farmi capire. Insomma ho dovuto rifarlo almeno tre volte.... Ho guardato anche altri progetti caricati sul portale, alcuni dei quali simpatici, altri interessanti. 
Devo dire che questa idea del raccontare la Martesana direttamente da chi abita questi luoghi è semplicemente fantastica. Ringrazio per questa opportunità gli autori di tale progetto. Sarà bello vedere la proiezione del video finale il 29 Giugno. 
Di seguito il link dei video da me girati a Vimodrone


Santa Maria Nova, sotto il link

https://www.giralacomevuoi.com/watch/santa-maria-nova-o-del-pilastrello_khzvgdGXtcXQ17y.html


Villa Cazzaniga ,  sotto il link

https://www.giralacomevuoi.com/watch/villa-cazzaniga_CNdMbVtYlkaHETk.html

Lo scorrere dell'acqua, sotto il link
https://www.giralacomevuoi.com/watch/lo-scorrere-dell-039-acqua_QZgJCYBRNbmBw8p.html

piccoli germani, sotto il link


https://www.giralacomevuoi.com/watch/famigliola-di-piccoli-germani-reali_sDOE4n2eWXEi15k.html

giovedì 3 gennaio 2019

Calendario 2019


Ed eccoci qua con il nuovo anno. Nuovi propositi, nuovi progetti....ed anche quest'anno ho pensato di preparare il calendario vimodronese sulla natura. Quindi gavine, giochi di nuvole, Gino il cinerino, ecc. ecc. Un augurio a tutti, che sia un anno di riflessioni, salvaguardia della natura e sensibilità umana. Di seguito tutti i mesi che potete stampare . Auguri à tucc !!!!

GENNAIO 2019


Febbraio 2019


MARZO 2019

APRILE 2019

MAGGIO 2019


GIUGNO 2019


LUGLIO 2019


AGOSTO 2019

SETTEMBRE 2019

OTTOBRE 2019

NOVEMBRE 2019

DICEMBRE 2019







venerdì 7 dicembre 2018

Panettone vimodronese ai gelsi bianchi

Si sà, quando arriva il Natale mi parte il trip dei dolci. Io ho un altro blog "Il supergolosomondodielly.blogspot.com" dove mi sbizzarisco con ricette dolciarie di tutti i tipi. Embè direte voi. Ecco, inizio a raccontare questa storia. Tempo fa passeggiando lungo il Naviglio Martesana mi sono imbattuta in questo albero:


....e delle persone stavano raccogliendo da terra qualcosa. Mi sono avvicinata ed ho chiesto cosa stessero raccogliendo (che curiosona). "Signora, stiamo raccogliendo i gelsi, questo è un albero di gelsi". La signora mi raccontò che in passato le piante dei gelsi erano presenti sul territorio poichè  le foglie (soprattutto del gelso bianco) venivano utilizzate in bachicoltura come alimento per l'allevamento dei bachi da seta. Il baco da seta in dialetto milanese si chiama  “bigàt” e in Lombardia l’allevamento del baco da seta si sviluppò  dalla metà del 1700 alla metà del 1900, da fonti tramandate si sà che i bachi erano riposti in una cassetta, coperta con panno di lana, esposta al sole o,
in mancanza, sotto la coperta del letto, precedentemente riscaldata. Il loro sviluppo durava un mese, tra maggio e giugno. Le foglie di gelso erano un alimento per i bachi da seta.


Ecco la foto sopra dei gelsi bianchi e neri. Questi frutti sono della famiglia delle Moracee e sono ricche di principi attivi come Vitamine,potassio,ferro e calcio. Dopo averle assaggiate, sono veramente deliziose, ho pensato di cercarle nei supermercati ( è difficile trovarli freschi) e utilizzarli nella pasticceria. Casualmente pochi giorni fa ho trovato i gelsi bianchi essiccati e così mi è venuta l'idea di fare un dolce e dato che siamo nel periodo natalizio, perchè non usarli al posto della classica uvetta ????? Detto fatto, sostituito i due ingredienti, la ricetta del panettone è riuscita così bene che ho divulgato la ricetta sul mio blog e fatto anche un video con tutti i passaggi. Ecco la foto del mio Panettone vimodronese ai gelsi bianchi:


E questo è il link del video : https://www.youtube.com/watch?v=h9UQWKbHt7g


BUON NATALE 

martedì 6 novembre 2018

Cippo di via Roma detto della Crocetta

Passeggiando in via Roma all'incrocio con la strada Padana Superiore a Vimodrone, si può incontrare un Cippo, detto anche Crocetta. 


Il  Cippo
Ma che cos'è un cippo ???? Il cippo è un tronco di colonna o di pilastro, senza capitello e per lo più con iscrizione, eretto come monumento funerario o per altro uso ad es. dedicando il passaggio di un personaggio importante o di un imperatore in un determinato luogo....
Facciamo un salto nel passato, un bel balzo indietro. Siamo nel 1572 e a Milano tra le figure prestigiose, quella più importante era sicuramente quella di San Carlo Borromeo. Figura ecclesiastica di notevole rilievo, San Carlo era un uomo devoto che viveva in ascetica povertà, infatti la sua azione pastorale era rivolta alla cura delle anime e alla moralizzazione dei costumi. Promuoveva riti liturgici, preghiere collettive, processioni. Per lui la fede, l'identità e la coesione sociale soprattutto dei ceti più popolari erano valori importanti. Tutto ciò provocò contrasti con i personaggi importanti dell'epoca. A Milano rinnovò molte chiese e si impegnò nelle visite pastorali.


Ecco la targhetta del cippo

Ed ecco che il 23 Gennaio del 1572 passo' anche qua a Vimodrone. 
Da qui il cippo o crocetta come  ricordo della visita pastorale di San Carlo Borromeo del 23 gennaio 1572.
Sempre interessante scoprire momenti storici del proprio paese,ricostruire anche le figure importanti della storia come quella di San Carlo Borromeo. Come potete osservare ho fotografato sia il cippo  che questa pietra con le indicazioni di Vimodrone e di Cologno....tuttavia non saprei dirvi se è una pietra recente o più datata. Mi informerò sicuramente.
Un saluto a tutti e alla prossima storia.


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martedì 31 luglio 2018

Gino....L'airone cenerino

Ormai è noto...dopo aver dato il nome a Camilla la nutria che circola beata lungo il Naviglio Martesana ora tocca all'airone cenerino. Anche a lui (o lei) ho dato un nome. Gino l'ho conosciuto tempo fa. Era il 2016, aprile, il Martesana era stato "prosciugato" per la pulizia del Naviglio. Quel giorno, complice una bella giornata, armata della mia immancabile macchina fotografica mi sono fatta una bella passeggiata pomeridiana. Avete presente quelle belle giornate primaverili con l'aria frizzantina , ecco proprio quelle. Una passeggiata fino a Cernusco e ritorno. E proprio nel ritorno eccolo... lui...... zompettava placido nel Naviglio prosciugato.


Ho scattato foto a più non posso, felice come una Pasqua, mi ha trasmesso una emozione incredibile anche perchè non mi era mai capitato di vederlo così vicino e quindi di fotografarlo. Quando quest'anno ho partecipato ad una piccola mostra in Santa Maria Nova ,"Emozioni sul Naviglio", scegliendo le foto ho voluto inserire anche l'airone . Gli ho dedicato anche un pensiero, una dedica (così anche per le altre foto presenti alla mostra).


Ogni tanto Gino si fa vedere dalle nostre parti. Infatti l'airone, il cui nome sarebbe Ardea cinerea, predilige dei luoghi in Italia come ad es. la Pianura Padana, soprattutto lungo i fiumi e in alcune zone della Lombardia, in Piemonte, nel Veneto, in Toscana e nelle Marche. Si nutre di pesci, rane, girini, bisce d'acqua, crostacei, molluschi, insetti acquatici, piccoli mammiferi e di piccoli di altri uccelli (cit.wikipedia). Non è un caso che il nostro trovi qua nel nostro Naviglio tutte queste leccornie.
Domenica 29 luglio nonostante la calura estiva decido di fare una passeggiata mattutina. Esco verso le 9,30 non pensando minimamente di incontrarlo, ed invece (donna di poca fiducia) eccolo là.


Insieme a germani e gallinelle, beato si stava lavando il piumaggio. E quindi vai di shooting. Appostata per almeno due ore, ho scaricato la batteria della macchina fotografica giusto per darvi un'idea, ho voluto cogliere momenti di natura...non proprio selvaggia ma nostrana. Bellissimo e meraviglioso. 
La sequenza di foto e filmati li ho raccolto in un video del mio canale youtube che inserisco qua sotto. Vale la pena vederlo. Gino....il mio amico cenerino  😊


sabato 5 maggio 2018

Metropolitana di Vimodrone



Oggi è il 5 Maggio, ed è "compleanno" della nostra stazione metropolitana.

Vediamo un pò la storia : la stazione di Vimodrone venne attivata il 5 maggio 1972, come parte della tratta Milano-Gorgonzola delle linee celeri dell'Adda. La linea fu inizialmente servita dai tram per Vaprio e per Cassano; dal 4 dicembre 1972 venne servita dai treni della linea 2 della metropolitana di Milano, prolungati dal vecchio capolinea di Cascina Gobba al nuovo di Gorgonzola ( cit. Wikipedia). Inizialmente esistevano le cosiddette "Linee celeri dell'Adda", in funzione dal maggio 1968 fino a Gorgonzola, sostituivano la tranvia interurbana per Vaprio e Cassano. Dopo pochi anni (dicembre 1972) la tratta fu percorsa dai treni della metropolitana, sostituendo con autobus la tratta per Cassano e mantenendo i tram interurbani sulla tratta terminale Gorgonzola-Vaprio d'Adda. Nel febbraio 1978 anche quest'ultima fu soppressa, sostituita da autobus. Per questo motivo, la linea è stata la prima di Milano, e finora l'unica, che presenta due tratti in superficie, rendendola anche, con i suoi 40,4 chilometri, la più lunga della rete. Nella tratta interurbana, infine, le stazioni sono state realizzate in superficie e in parte con metodi economici, ricorrendo a strutture prefabbricate. (Wikipedia).
Una ulteriore ricerca su internet, mi ha fatto scoprire questo : "Stando all'ATM, quello di Vimodrone è stato infatti il primo impianto di comunicazione doppia in Europa ad essere stato posato direttamente su una platea di calcestruzzo". ...Curioso il fatto come nonostante l'impianto fosse stato già installato nel 1964, tre anni dopo risultasse ancora manuale (e pure privo di aghi elastici). Da notare infine come alla sua sostituzione si sia deciso di ritornare alla soluzione tradizionale con traversine in legno, molto più "pratica" e meno dispendiosa ( dal sito www.sycrapercity.com).
Inserisco foto prese dal sito www.skyscrapercity.com veramente,  per chi volesse avere informazioni più dettagliate.
Invece per quanto riguarda Cascina Burrona : la stazione venne attivata il 5 maggio 1968, come parte della tratta Milano-Gorgonzola delle linee celeri dell'Adda. Si tratta di una delle quattro stazioni non previste nel progetto iniziale, e realizzate a lavori già iniziati con elementi prefabbricati.La linea fu inizialmente servita dai tram per Vaprio e per Cassano; dal 4 dicembre 1972 venne servita dai treni della linea 2 della metropolitana di Milano, prolungati dal vecchio capolinea di Cascina Gobba al nuovo di Gorgonzola ( sempre da Wikipedia).


Dal sito www.skyscrapercity.com osservando questo opuscolo si nota che : nell'opuscolo di presentazione delle Celeri (1958) risulta una fermata "Cascina Molinetto"che non è mai stata realizzata, si tratterrebbe forse  di una cascina dove ora si troverebbe l'odierno Molinetto Country club 












immagine di valore veramente storico:
Vimodrone Linee celeri dell'Adda, 1967 (costruzione)
Altra foto fantastica :

Sempre dal sito www.skyscrapercity.com
Curiosa è la storia su rotaia, tram, metro . Se siete interessati  all'evoluzione dei mezzi di trasporto vi inserisco il link dove trovare notizie molto interessanti.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1438887&page=275


Spulciando sul sito www.lagobba.it  ho trovato una foto di un incidente tra celeri a Vimodrone



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