mercoledì 6 maggio 2020

Pop Up Vimodrone

Tempi molto difficili questi.  Il Covid-19, questa terribile malattia infettiva respiratoria ha colpito il mondo intero, e purtroppo in forma pesante anche l'Italia. Così dappertutto si è assistito ad un isolamento sociale decisivo per ridurre la pandemia. Lavoro, scuola, tutta la società bloccata. Non mi dilungherò su questo tema molto delicato e sofferto. Si è cercato, per quello che si poteva fare ovviamente, di aiutare e così persone, associazioni e volontari hanno dato il proprio contributo. E' stato ed è un momento veramente difficile e sofferto. 
Nel mio piccolo cosa potevo fare. I laboratori delle associazioni del paese ovviamente erano tutti rimandati. Si è cercato di aiutare tramite i social, creando una rete, dove poter "svagare" (passatemi il termine) soprattutto i bambini con tutorial creativi (  qui ) . 
In questo periodo dell'anno ci sarebbe stata la festa del paese  "Festa di Santa Croce", una bella festa con eventi creati dalla comunità religiosa e da qualche anno anche da quella più laica con appuntamenti di vario tipo, musicali, di intrattenimento con uno sguardo anche al divertimento per bambini e ragazzi.
Per omaggiare questa ricorrenza ho voluto preparare un libretto con le caratteristiche paesaggistiche del territorio : il Naviglio Martesana, Villa Torri e Santa Maria Nova. 
La tecnica usata è quella del Pop Up.



Di seguito il filmato :


venerdì 3 gennaio 2020

Ritrovamenti del passato

E' proprio giusto il titolo di questo post. Ritrovamenti del passato. In questo periodo sto effettuando delle ricerche personali riguardanti la mia famiglia o meglio i miei antenati. I miei avi erano originari della Lombardia e dell'Emilia Romagna. E vi chiederete cosa a a che fare tutto ciò con Vimodrone
Nessuno di loro era di Vimodrone ma cercando e spulciando nel web mi sono imbattuta in un portale molto interessante di Google. E così ho ritrovato questo libro : " Annuario d'Italia" del 1899.



Spulciando il libro sono riuscita a ritrovare una mia ava di Lodi. Sono inserite tuttavia moltissime città e sfogliando le pagine ho così ritrovato notizie interessanti Su Vimodrone.


Rimango sempre affascinata da ritrovamenti del passato. E così nel 1899 il Sindaco era il Sig. Guzzeloni Domenico. Gli abitanti erano 1651, Il Tramway postale per e da Milano faceva 7 corse ed il tragitto durava circa mezz'ora (ma non riporta il luogo di arrivo a Milano). Cita che Vimodrone è sito in un bel territorio attraversato dal Naviglio Martesana e la distanza da Milano dista 6 miglia, all'incirca 10 Km.
Si leggono nomi di panettieri, pizzicagnoli (venditori di generi alimentari), c'era una levatrice, chi produceva lo stracchino e presenti alcune osterie. 


Continuerò le mie ricerche lombarde con un occhio di riguardo su Vimodrone. Chissà che non ritrovi momenti particolari di lontana memoria.
Se ti è piaciuto il post non fare copia incolla ma condividilo citando la fonte, grazie per il gentile supporto 😊


lunedì 22 luglio 2019

Torta Gelsina di Vimodrone


Vimodrone ....ricette e dolci....racconto la storia.

Sia sul Naviglio che in paese sono presenti degli alberi di gelso. In passato le piante dei gelsi erano qui presenti poichè le foglie venivano utilizzate in bachicoltura come alimento per l'allevamento dei bachi da seta. Il baco da seta in dialetto milanese si chiama "bigàt". In Lombardia l'allevamento del baco da seta si sviluppò dalla metà del 1700 alla metà del 1900, da fonti tramandate si sa che i bachi erano riposti in una cassetta, coperta con panno di lana, esposta al sole o, in mancanza, sotto la coperta del letto, precedentemente riscaldata. Il loro sviluppo durava un mese, tra maggio e giugno. Da qui la mia idea di preparare un dolce con i gelsi, una crostata con marmellata ai gelsi, una crema ripiena di riso e ricotta. Una torta innovativa ma veramente deliziosa.




Il link della ricetta è sul portale My social recipe Torta Gelsina

giovedì 28 marzo 2019

Girala come vuoi

Sempre alla ricerca di eventi/ informazioni riguardanti la Martesana, mi imbatto in un link molto molto interessante, Girala come vuoi  (cliccate il link). " Cosa sarà mai ???? " Mi sono chiesta. La curiosità è una delle mie prerogative e quindi mi tuffo su questo sito web. L'approccio si rivela interessante : un progetto di memoria collettiva del territorio della Martesana. Questa cosa mi stuzzica la mente. Dal loro sito web leggo :" GIRALA COME VUOI è un progetto di cinema partecipato per raccontare territori con gli occhi di chi li abita, li attraversa, li guarda per la prima volta (land-telling)." In pratica tale progetto richiedeva di raccontare appunto con piccoli video situazioni, posti e storie di questo territorio ....caspita mi ci butto a capofitto in questo progetto. Cosa raccontare se non quello che più mi piace del territorio dove abito (Vimodrone) da ormai 10 anni se non il Naviglio, Villa Cazzaniga, Santa Maria Nova e lo scorrere dell'acqua del Navilet. Quindi inizio a fare dei mini video di tre minuti. Il momento più divertente ??? Quando ho girato quello su Santa Maria Nova, dato che la chiesetta si trova lungo la strada padana superiore, il traffico era abbastanza, come dire, attivo. Per cui la prima parte del video dovevo quasi "urlare" per farmi capire. Insomma ho dovuto rifarlo almeno tre volte.... Ho guardato anche altri progetti caricati sul portale, alcuni dei quali simpatici, altri interessanti. 
Devo dire che questa idea del raccontare la Martesana direttamente da chi abita questi luoghi è semplicemente fantastica. Ringrazio per questa opportunità gli autori di tale progetto. Sarà bello vedere la proiezione del video finale il 29 Giugno. 
Di seguito il link dei video da me girati a Vimodrone


Santa Maria Nova, sotto il link

https://www.giralacomevuoi.com/watch/santa-maria-nova-o-del-pilastrello_khzvgdGXtcXQ17y.html


Villa Cazzaniga ,  sotto il link

https://www.giralacomevuoi.com/watch/villa-cazzaniga_CNdMbVtYlkaHETk.html

Lo scorrere dell'acqua, sotto il link
https://www.giralacomevuoi.com/watch/lo-scorrere-dell-039-acqua_QZgJCYBRNbmBw8p.html

piccoli germani, sotto il link


https://www.giralacomevuoi.com/watch/famigliola-di-piccoli-germani-reali_sDOE4n2eWXEi15k.html

giovedì 3 gennaio 2019

Calendario 2019


Ed eccoci qua con il nuovo anno. Nuovi propositi, nuovi progetti....ed anche quest'anno ho pensato di preparare il calendario vimodronese sulla natura. Quindi gavine, giochi di nuvole, Gino il cinerino, ecc. ecc. Un augurio a tutti, che sia un anno di riflessioni, salvaguardia della natura e sensibilità umana. Di seguito tutti i mesi che potete stampare . Auguri à tucc !!!!

GENNAIO 2019


Febbraio 2019


MARZO 2019

APRILE 2019

MAGGIO 2019


GIUGNO 2019


LUGLIO 2019


AGOSTO 2019

SETTEMBRE 2019

OTTOBRE 2019

NOVEMBRE 2019

DICEMBRE 2019







venerdì 7 dicembre 2018

Panettone vimodronese ai gelsi bianchi

Si sà, quando arriva il Natale mi parte il trip dei dolci. Io ho un altro blog "Il supergolosomondodielly.blogspot.com" dove mi sbizzarisco con ricette dolciarie di tutti i tipi. Embè direte voi. Ecco, inizio a raccontare questa storia. Tempo fa passeggiando lungo il Naviglio Martesana mi sono imbattuta in questo albero:


....e delle persone stavano raccogliendo da terra qualcosa. Mi sono avvicinata ed ho chiesto cosa stessero raccogliendo (che curiosona). "Signora, stiamo raccogliendo i gelsi, questo è un albero di gelsi". La signora mi raccontò che in passato le piante dei gelsi erano presenti sul territorio poichè  le foglie (soprattutto del gelso bianco) venivano utilizzate in bachicoltura come alimento per l'allevamento dei bachi da seta. Il baco da seta in dialetto milanese si chiama  “bigàt” e in Lombardia l’allevamento del baco da seta si sviluppò  dalla metà del 1700 alla metà del 1900, da fonti tramandate si sà che i bachi erano riposti in una cassetta, coperta con panno di lana, esposta al sole o,
in mancanza, sotto la coperta del letto, precedentemente riscaldata. Il loro sviluppo durava un mese, tra maggio e giugno. Le foglie di gelso erano un alimento per i bachi da seta.


Ecco la foto sopra dei gelsi bianchi e neri. Questi frutti sono della famiglia delle Moracee e sono ricche di principi attivi come Vitamine,potassio,ferro e calcio. Dopo averle assaggiate, sono veramente deliziose, ho pensato di cercarle nei supermercati ( è difficile trovarli freschi) e utilizzarli nella pasticceria. Casualmente pochi giorni fa ho trovato i gelsi bianchi essiccati e così mi è venuta l'idea di fare un dolce e dato che siamo nel periodo natalizio, perchè non usarli al posto della classica uvetta ????? Detto fatto, sostituito i due ingredienti, la ricetta del panettone è riuscita così bene che ho divulgato la ricetta sul mio blog e fatto anche un video con tutti i passaggi. Ecco la foto del mio Panettone vimodronese ai gelsi bianchi:


E questo è il link del video : https://www.youtube.com/watch?v=h9UQWKbHt7g


BUON NATALE 

martedì 6 novembre 2018

Cippo di via Roma detto della Crocetta

Passeggiando in via Roma all'incrocio con la strada Padana Superiore a Vimodrone, si può incontrare un Cippo, detto anche Crocetta. 


Il  Cippo
Ma che cos'è un cippo ???? Il cippo è un tronco di colonna o di pilastro, senza capitello e per lo più con iscrizione, eretto come monumento funerario o per altro uso ad es. dedicando il passaggio di un personaggio importante o di un imperatore in un determinato luogo....
Facciamo un salto nel passato, un bel balzo indietro. Siamo nel 1572 e a Milano tra le figure prestigiose, quella più importante era sicuramente quella di San Carlo Borromeo. Figura ecclesiastica di notevole rilievo, San Carlo era un uomo devoto che viveva in ascetica povertà, infatti la sua azione pastorale era rivolta alla cura delle anime e alla moralizzazione dei costumi. Promuoveva riti liturgici, preghiere collettive, processioni. Per lui la fede, l'identità e la coesione sociale soprattutto dei ceti più popolari erano valori importanti. Tutto ciò provocò contrasti con i personaggi importanti dell'epoca. A Milano rinnovò molte chiese e si impegnò nelle visite pastorali.


Ecco la targhetta del cippo

Ed ecco che il 23 Gennaio del 1572 passo' anche qua a Vimodrone. 
Da qui il cippo o crocetta come  ricordo della visita pastorale di San Carlo Borromeo del 23 gennaio 1572.
Sempre interessante scoprire momenti storici del proprio paese,ricostruire anche le figure importanti della storia come quella di San Carlo Borromeo. Come potete osservare ho fotografato sia il cippo  che questa pietra con le indicazioni di Vimodrone e di Cologno....tuttavia non saprei dirvi se è una pietra recente o più datata. Mi informerò sicuramente.
Un saluto a tutti e alla prossima storia.


Se ti è piaciuto il post non fare copia incolla ma condividilo citando la fonte, grazie per il gentile supporto 😊